La cassazione ribadisce i criteri per il riconoscimento dell‘assegni di mantenimento: accertamento dell’inadeguatezza dei mezzi e comunque l’impossibilità di procurarseli per ragioni oggettive.

Ai sensi dell’art. 5 c.6 della I. n. 898 del 1970 […] il riconoscimento dell’assegno di divorzio, cui deve attribuirsi una funzione assistenziale ed in pari misura compensativa e perequativa, richiede l’accertamento dell’inadeguatezza dei mezzi o comunque dell’impossibilità di procurarseli per ragioni oggettive, attraverso l’applicazione dei criteri di cui alla prima parte della norma i quali costituiscono il parametro di cui si deve tenere conto… Leggi tutto »La cassazione ribadisce i criteri per il riconoscimento dell‘assegni di mantenimento: accertamento dell’inadeguatezza dei mezzi e comunque l’impossibilità di procurarseli per ragioni oggettive.

CONTO CORRENTE COINTESTATO

In caso di decesso di uno dei coniugi, l’altro ha diritto di chiedere l’adempimento dell’intero saldo del libretto di deposito a risparmio, senza alcuna responsabilità da parte dell’Ente nei confronti degli eredi del deceduto E’ quanto ribadito dalla Suprema Corte, nel solco di quanto tracciato, secondo cui nel caso in cui il deposito bancario sia intestato a più persone, con facoltà per le medesime di… Leggi tutto »CONTO CORRENTE COINTESTATO

Dpcm su lockdown illegittimo

Quanto ha stabilito un giudice di Reggio Emilia. Secondo quanto ha statuito il giudice, il DPCM “stabilendo un divieto generale e assoluto di spostamento al di fuori della propria abitazione, con limitate e specifiche eccezioni, configura un vero e proprio obbligo di permanenza domiciliare. Tuttavia, nel nostro ordinamento giuridico, l’obbligo di permanenza domiciliare consiste in una sanzione penale restrittiva della libertà personale che viene irrogata… Leggi tutto »Dpcm su lockdown illegittimo

Infarto durante il servizio del vigile del fuoco: no all’assegno vitalizio se il “fuoco non costituisce pericolo per la pubblicità incolumità”

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANOLA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONESEZIONE LAVORO Presidente D’ANTONIO EnricaRelatore BUFFA Francesco ha pronunciato la seguente:Sentenza n. 6313 dep. l’8 marzo 2021 Svolgimento del processo Con sentenza del 18.10.08, la Corte di Appello di Firenze, in riforma della sentenza del 13.12.07 del tribunale di Livorno, ha rigettato la domanda del signor T., vigile del fuoco, volta al riconoscimento dello status… Leggi tutto »Infarto durante il servizio del vigile del fuoco: no all’assegno vitalizio se il “fuoco non costituisce pericolo per la pubblicità incolumità”

Diritto al compenso da parte del mediatore: basta semplicemente la “messa in relazione” tra le parti

Il diritto del mediatore alla provvigione sorge, ineffetti, tutte le volte in cui la conclusione dell’affare sia in rapporto causale con l’attività intermediatrice, pur non richiedendosi che, tra l’attività del mediatore e la conclusione dell’affare, sussista un nesso eziologico diretto ed esclusivo, ed essendo, viceversa, sufficiente che, anche in presenza di un processo di formazione della volontà delle parti complesso ed articolato nel tempo, la… Leggi tutto »Diritto al compenso da parte del mediatore: basta semplicemente la “messa in relazione” tra le parti

INCIDENTE MORTALE DEL NONNO: IL NIPOTE HA DIRITTO AL RISARCIMENTO

In tema di domanda di risarcimento del danno non patrimoniale “da uccisione”, proposta “iure proprio” dai congiunti dell’ucciso, questi ultimi devono provare l’effettività e la consistenza della relazione parentale, rispetto alla quale il rapporto di convivenza non assurge a connotato minimo di esistenza, ma può costituire elemento probatorio utile a dimostrarne l’ampiezza e la profondità, e ciò anche ove l’azione sia proposta dal nipote per… Leggi tutto »INCIDENTE MORTALE DEL NONNO: IL NIPOTE HA DIRITTO AL RISARCIMENTO

SOVRAINDEBITAMENTO: PIANO DEL CONSUMATORE IL GIUDICE DEVE VALUTARE SE L’ISTITUTO DI CREDITO HA VALUTATO ATTENTAMENTE IL MERITO CREDITIZIO

Ritiene il Tribunale, infatti che il piano del consumatore può essere omologato allorquando questi appare del tutto meritevole per non aver assunto i propri debiti senza la ragionevole prospettiva di poterli adempiere ovvero senza aver determinato colposamente il sovraindebitamento in considerazione della natura dei debiti contratti e delle circostanze emerse nel corso della procedura ed in particolare se si tiene conto della causa principale del… Leggi tutto »SOVRAINDEBITAMENTO: PIANO DEL CONSUMATORE IL GIUDICE DEVE VALUTARE SE L’ISTITUTO DI CREDITO HA VALUTATO ATTENTAMENTE IL MERITO CREDITIZIO

COGNOME DEI FIGLI: LA CONSULTA DUBITA CHE LA PIENA PARITA’ DEI GENITORI SIA GARANTITA DA UN ACCORDO SULLA SCELTA

L’accordo dei genitori sul cognome da dare al figlio può rimediare alla disparità fra di loro se, in mancanza di accordo, prevale comunque quello del padre? Con questo dubbio, la Corte ha sollevato dinanzi a sé la questione di legittimità dell’articolo 262, primo comma, del Codice civile, che detta la disciplina dei figli nati fuori dal matrimonio (si veda il comunicato stampa del 14 gennaio… Leggi tutto »COGNOME DEI FIGLI: LA CONSULTA DUBITA CHE LA PIENA PARITA’ DEI GENITORI SIA GARANTITA DA UN ACCORDO SULLA SCELTA

EMERGENZA COVID-19: SPETTA ALLO STATO, NON ALLE REGIONI, DETERMINARE LE MISURE NECESSARIE AL CONTRASTO DELLA PANDEMIA

La Corte costituzionale, riunita oggi in camera di consiglio, ha esaminato nel merito il ricorso del Governo contro la legge della regione Valle d’Aosta- n. 11 del 9 dicembre 2020, che consente misure di contenimento della diffusione del contagio da COVID-19 diverse da quelle statali, legge sospesa in via cautelare con l’ordinanza della Corte costituzionale n. 4/2021. In attesa del deposito della sentenza, l’Ufficio stampa… Leggi tutto »EMERGENZA COVID-19: SPETTA ALLO STATO, NON ALLE REGIONI, DETERMINARE LE MISURE NECESSARIE AL CONTRASTO DELLA PANDEMIA

CORTE COSTITUZIONALE: LICENZIAMENTO ECONOMICO: OBBLIGATORIA LA REINTEGRA SE IL FATTO È MANIFESTAMENTE INSUSSISTENTE

La corte costituzionale, riunita oggi in camera di consiglio, ha esaminato la questione di legittimità sollevata dal tribunale di ravenna sull’articolo 18 dello statuto dei lavoratori, come modificato dalla cosiddetta legge fornero (n. 92 del 2012), là dove prevede la facoltà e non il dovere del giudice di reintegrare il lavoratore arbitrariamente licenziato in mancanza di giustificato motivo oggettivo. In attesa del deposito della sentenza,… Leggi tutto »CORTE COSTITUZIONALE: LICENZIAMENTO ECONOMICO: OBBLIGATORIA LA REINTEGRA SE IL FATTO È MANIFESTAMENTE INSUSSISTENTE